10 insight dal Regno Unito: dalle musicassette ai pub senza alcol

Abbiamo visto alcuni insight e trend recenti dal Giappone, dalla Germania e dal Brasile. E il Regno Unito? Innanzitutto, il contesto generale. Come sappiamo, si sta preparando a lasciare l’Unione Europea: questa polarizzazione politica ha avuto un impatto sulla società nel suo insieme, cambiando il modo in cui le persone si definiscono, prendono decisioni di acquisto e persino come creano relazioni. Il referendum ha diviso il paese in due, generando una crisi di identità. Qui di seguito troverete dieci iniziative che misurano un po’ il polso della nazione.

*

1. Il ritorno delle musicassette

Nonostante il fatto che le piattaforme di streaming come Spotify siano di gran moda, le musicassette hanno visto un’impennata di popolarità, anche tra i giovani che sono nati ben dopo l’estinzione dei nastri. In un mondo sempre più digitale, dunque, le persone stanno riscoprendo l’analogico come un modo per connettersi emotivamente con la musica. Più concreto. Le vendite di cassette sono aumentate del 112% nel Regno Unito. Piacciono le imperfezioni, come il caratteristico rumore di sottofondo. I thread di Reddit /cassetteculture, ad esempio, descrivono il piacere visivo e tattile dei nastri e approfondiscono il modo in cui acquistare e scambiare cassette crea un sentimento di comunità, rispetto al fenomeno individuale della musica in streaming.

2. Il make-up inclusivo

Il rivenditore di cosmetici Superdrug si è impegnato a tenere solo marchi che offrono almeno 20 sfumature diverse di trucco per la pelle del viso. Un impegno per garantire più inclusività, che ha ricevuto risposte positive da brand come Barry M e Revolution che hanno promesso di diversificare le loro gamme.

3. L’app anti-negatività

BlueIce è un’app del National Health Service che aiuta i giovani a rischio di autolesionismo a monitorare e gestire le proprie emozioni negative. L’obiettivo principale è monitorare gli umori nella vita quotidiana degli utenti che ne fanno uso.

4. La pubblicità immersiva

Il brand di gin Hendrick’s ha dato vita a una campagna immersiva nella King’s Cross Station di Londra, ricreando un involucro avvolgente e profumato nel sottopassaggio con poster dal pavimento al soffitto che profumano di rose e cetrioli, i sapori distintivi del liquore. C’è tempo fino a settembre 2019 per vederla (anche in altre sei città del Regno Unito).

5. Il Natale sempre più anticipato

Il grande magazzino londinese Selfridges ha già aperto il suo reparto di Natale, con 149 giorni di anticipo, per l’esattezza. In realtà, Selfridges è sempre stato noto per aprire l’area natalizia ogni estate, ben prima che inizi la tradizionale stagione dello shopping natalizio – ma il 2019 ha segnato la prima apertura in assoluto, due giorni prima rispetto al 2018.

6. Il fascino dei capelli grigi

Pantene ha lanciato una campagna che sovverte le tradizionali norme di bellezza concentrandosi sul fascino dei capelli grigi. La campagna #PowerofGrey promuove l’auto-accettazione tra le donne più adulte – dopo aver condotto uno studio che ha scoperto che il 25% delle persone si sente più sicuro di optare per il look naturale, dopo aver visto altri a proprio agio in pubblico.

7. La Generazione Z e il jazz

La musica jazz sta vivendo un rinascimento tra i giovani ascoltatori. Con i servizi online che consentono alle persone di scoprire e accedere a qualsiasi tipo di musica con un clic o un tap, la Generazione Z sta esplorando generi inaspettati. Secondo il The Guardian, circa il 40% degli ascoltatori di jazz su Spotify ha meno di 30 anni.

8. Il pub pop-up senza alcol

Partendo dal crescente amore per la birra analcolica o a basso tasso di alcol, Sainsbury distribuirà pinte senza alcol in un pub pop-up nel centro di Londra: The Clean Vic. Al bancone verranno serviti anche mocktail di fantasia, per chi vorrà godersi l’aspetto sociale di un pub senza avere poi i postumi di una sbornia.

9. Il dating via video

L’app di incontri Bumble ha integrato video e chiamate vocali nell’app in modo tale che gli utenti non debbano più scambiarsi informazioni di contatto per conoscersi meglio e possano sentirsi direttamente. Questa funzione protegge gli utenti dal catfishing e offre loro un’idea più veritiera su chi potrebbero incontrare. L’app – guidata non a caso da donne – offre proprio solo alle donne la possibilità di iniziare una conversazione, sfidando stereotipi e regole all’antica. Se una persona non risponde alla videochiamata, il suo interlocutore perde la possibilità di ricontattarlo, riducendo il rischio di molestie o comunicazioni indesiderate per entrambi.

10. Il chatbot per le finanze

Il marchio Fintech Wealth Wizards ha lanciato il primo consulente finanziario digitale indipendente (IFA) regolamentato in Gran Bretagna. In un settore normalmente impantanato in costi elevati e con un linguaggio complicato, MyEva offre una soluzione più accessibile per i dipendenti di aziende – Unilever, Calvin Klein e NHS l’hanno già adottata – che desiderano risparmiare. Si tratta di un chatbot con un’interfaccia progettata per guidare le persone attraverso un controllo della salute finanziaria, e che restituisce anche raccomandazioni personalizzate relative a contributi pensionistici, risparmi o investimenti a lungo termine.

Alice Avallone (Asti, 1984) coordina il College Digital Storytelling della Scuola Holden, dove insegna e fa ricerca con l’etnografia digitale. Da anni, infatti, unisce scienze sociali e ricerca in Rete per comprendere le relazioni umane online: codici, comportamenti, linguaggi. In passato ha scritto una guida di viaggio con la rivista Nuok (Bur), il manuale Strategia Digitale (Apogeo), e ha curato il libro Come diventare scrittore di viaggio (Lonely Planet). Per Franco Cesati Editore ha pubblicato il saggio People Watching in Rete. Ricercare, osservare, descrivere con l’etnografia digitale e il manuale di scrittura per il turismo Immaginari per viaggiatori.