10 insight dal Brasile: dai burger intelligenti al trend dell’ecosexy

Dopo aver dato un’occhiata a che cosa succede in Giappone, passiamo a un Paese loro amico, seppur così distante in temrini di chilometri e background: il Brasile. In questo momento, i brasiliani stanno attraversando un momento un po’ complicato: non si fidano del loro governo e stanno attraversando la peggiore crisi finanziaria mai vista da decenni. Non solo: due decenni di iniziative per ridurre le disparità tra bianchi e neri non sono bastati a cambiare la realtà della discriminazione razziale. E così le minoranze combattono per rivendicare i loro diritti.

Rimane però un popolo appassionato, socievole e naturalmente ottimista – nonché curioso nei confronti della tecnologia, intelligenza artificiale in primis come leggerete. Vediamo insieme come stanno cambiando alcuni comportamenti umani e digitali.

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1. Comporre profumi unisex con l’intelligenza artificiale

La più grande azienda cosmetica brasiliana O Boticário ha lanciato due fragranze unisex con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e dei maestri profumieri. Le fragranze sono state create utilizzando Phylira – tecnologia AI creata da IBM e Symrise – che ha raccolto 1,7 milioni di formule da produttori di profumi – oltre a dati sulle vendite, modelli di comportamento e dati demografici dei clienti. L’apprendimento automatico è stato utilizzato per scoprire cosa piace soprattutto ai Millennial, suggerendo di volta in volta note di frutta, fiori, legno, spezie e persino caramello, cetrioli e latte condensato.

2. Assaporare piatti e musica giusta

La storica regina dei coltelli (e dei casalinghi) Tramontina ha progettato il sito Sabor das Músicas – con l’obiettivo di ringiovanire il suo marchio e ispirare le persone in cucina. Si tratta di un algoritmo che trasforma qualsiasi canzone dalla piattaforma Spotify in una ricetta diversa. Complessivamente è in grado di generare 44 milioni di possibili combinazioni gastronomiche.

Il parametro di durata della canzone si trasforma in ingredienti, il ritmo in temperatura, l’energia in consistenza, la positività in sapore, e così via. L’abbiamo testata con Felicità di Albano, ma l’output di “pernice alla parmigiana con arrosto di cuore di palma e couscous marocchino (piccante) non ci ha del tutto convinti.

3. Imparare la finanza già da piccoli

Sesame Street è entrata nelle vite delle famiglie brasiliane per aiutare a insegnare ai bambini l’alfabetizzazione finanziaria. Sviluppato con la fondazione MetLife e la collaborazione con le organizzazioni locali, il programma insegna ai piccoli dai 3 ai 9 anni a maneggiare i soldi e a risparmiare utilizzando video, giochi e attività.

4. Evitare incidenti stradali grazie al GPS

L’azienda di birra artigianale Brewdog ha lanciato una campagna per sensibilizzare chi guida in Brasile riguardo ai rischi dovuti a uno stato di ebbrezza. Come? Attraverso il software GPS. E così, il marchio ha hackerato il software Waze GPS per avvisare gli automobilisti di incidenti avvenuti in precedenza su un determinato tratto di strada, quando causati dalla guida in stato di ebbrezza. Il progetto, firmato da Leo Burnett, si chiama Throw Back Crash, e sfrutta la popolarità dell’app che i conducenti usano comunemente per evitare invece blocchi di polizia.

5. Mangiare burger vegani intelligenti

La startup brasiliana Fazenda Futuro ha utilizzato l’intelligenza artificiale per creare un hamburger vegetale che imita il gusto della carne, sperando di soddisfare sia i vegetariani che i cosiddetti flexetarian. The Future Burger è composto da ingredienti vegani tra cui piselli, soia, ceci e barbabietole, che conferiscono all’hamburger un colore simile a quello del manzo; l’intelligenza artificiale e i test sensoriali sembra che siano riusciti a riprodurre anche il gusto, la consistenza e l’aroma di burger di vera carne. Bisognerà provarlo.

6. Indossare abbigliamento sostenibile

A proposito di sostenibilità, il brand Insecta combina insieme etica ed estetica per produrre scarpe vegane riciclate. Sperando di espandere le sue iniziative di sostenibilità in Europa e in America, il marchio sta rispondendo alla domanda dei consumatori per una maggiore responsabilità ambientale. Intanto, l’azienda si è autoproclamata ecosexy: per realizzare le sue calzature, Insecta utilizza abbigliamento di seconda mano, bottiglie di plastica, cotone, cartone e gomma industriale. Ovviamente, produce tutte le sue calzature localmente nei suoi negozi a Porto Alegre e San Paolo, e lavora solo con fabbriche che forniscono a tutti i collaboratori contratti solidi e un salario equo.

7. Superare i problemi di salute mentale con il digitale

La startup brasiliana Youper aiuta le persone a gestire le proprie emozioni e superare i problemi di salute mentale attraverso esercizi guidati. Le persone condividono i loro pensieri e sentimenti con la piattaforma e attraverso un questionario misurano le loro abilità sociali per definire le proprie aree di crescita e ottenere suggerimenti personalizzati – come esercizi di respirazione per evitare il pensiero negativo. Attingendo dalla ricerca psicologica, gli sviluppatori hanno scoperto infatti che alcuni degli scenari più temuti per gli utenti era quello di parlare in pubblico, l’imbarazzo per un evento sociale e il parlare con estranei.

8. Rilevare il daltonismo con il gioco

L’iniziativa Colorblind di Canon e Dentsu aiuta genitori e insegnanti a rilevare i sintomi del daltonismo nei bambini. Concentrandosi sugli otto milioni di persone che soffrono di daltonismo nella nazione, il brand di fotografia ha progettato il ABC ColorBlind Book basato sui test di percezione del colore, ma ridisegnandoli in un modo più giocoso.

9. Avere un’alterinativa a Netflix

Nonostante il successo di HBO Go e Netflix, Globoplay, la rete TV locale di Rede Globo, è destinata a diversificare le opzioni di streaming TV per i brasiliani stanchi dello standard televisivo americano.

10. Abbracciare la cultura giapponese

Avevamo aperto il pezzo sottolineando il collegamento tra Giappone e Brasile, ricordate? Nel gennaio 2019, Rio de Janeiro ha ospitato la seconda edizione di Rio Matsuri, un evento dedicato alla cultura giapponese – offrendo alla grande popolazione nipponica del Brasile (quasi due milioni) l’opportunità di riconnettersi con le proprie radici con danze popolari, wrestling, sumo, combattimenti con la spada e laboratori di origami.

Alice Avallone (Asti, 1984) coordina il College Digital Storytelling della Scuola Holden, dove insegna e fa ricerca con l’etnografia digitale. Da anni, infatti, unisce scienze sociali e ricerca in Rete per comprendere le relazioni umane online: codici, comportamenti, linguaggi. In passato ha scritto una guida di viaggio con la rivista Nuok (Bur), il manuale Strategia Digitale (Apogeo), e ha curato il libro Come diventare scrittore di viaggio (Lonely Planet). Per Franco Cesati Editore ha pubblicato il saggio People Watching in Rete. Ricercare, osservare, descrivere con l’etnografia digitale e il manuale di scrittura per il turismo Immaginari per viaggiatori.